Mostra virtuale
Carnevale, volto, devozione
Dalla macchina luminosa del festeggiamento alla figura sacra raccolta nel silenzio: tre immagini per misurare il passaggio dalla scena pubblica al rito trattenuto.
Questa sequenza mette a confronto due registri della presenza collettiva: l’eccesso luminoso del carro allegorico e la compostezza dell’immagine sacra. Le prime fotografie aprono nello spettacolo notturno, dove il costume diventa macchina e il volto si offre come superficie teatrale; l’ultima restringe invece lo spazio, riduce il contesto e affida tutto alla frontalità della statua. La mostra si muove così dall’espansione alla concentrazione, lasciando che ornamento, luce e cornice definiscano il passaggio dalla festa al raccoglimento.