Mostra virtuale
Atlante lunare
Una sequenza di falci e dischi quasi pieni che legge la Luna come materia, rilievo e soglia di luce su fondo nero.
Questa mostra segue la Luna come si seguirebbe una mappa: non per il suo alone simbolico, ma per le trasformazioni minute che la luce rende visibili sulla sua superficie. Le immagini alternano falci, quarti e dischi quasi pieni, isolando crateri, mari scuri e terminatori in un campo nero che elimina ogni distrazione. La sequenza non cerca un crescendo spettacolare, ma un avvicinamento progressivo alla materia del satellite, fino a farne una presenza compatta, leggibile e quieta.