L’autore

Ignazio Di Giovanna

Fotografia, natura e Parkinson

Mi chiamo Ignazio Di Giovanna e vivo in Sicilia. Sono un fotografo amatoriale e la mia grande passione è la fotografia naturalistica.

Fotografare, per me, non significa semplicemente scattare una bella immagine. Significa osservare, aspettare, entrare in sintonia con ciò che mi circonda. La natura mi ha insegnato ad avere pazienza, a rispettare i tempi e a prestare attenzione a quei piccoli dettagli che spesso, nella fretta di ogni giorno, passano inosservati.

Circa tre anni e mezzo fa, la mia vita ha preso una direzione che non avevo previsto: mi è stato diagnosticato il morbo di Parkinson.

Una diagnosi come questa cambia molte cose. Cambia il rapporto con il proprio corpo, con il tempo, con le abitudini e con il futuro. Ma non cancella ciò che siamo, le nostre passioni o il desiderio di continuare a raccontare la vita.

Da questa esperienza nasce Photografando.eu, un progetto personale nel quale ho deciso di far incontrare due parti importanti della mia vita: la fotografia e la convivenza con il Parkinson.

Il progetto si sviluppa attraverso due percorsi che procedono parallelamente.

Il primo è il blog, uno spazio in cui racconto la mia esperienza quotidiana con il Parkinson. Scrivo di quello che vivo, delle difficoltà, dei cambiamenti, delle paure, ma anche dei momenti normali, delle riflessioni e di tutto ciò che questa nuova condizione mi porta a osservare con occhi diversi.

Non voglio raccontare il Parkinson soltanto dal punto di vista della malattia, ma soprattutto dal punto di vista di una persona che ci convive ogni giorno.

La seconda parte del progetto nasce invece dal linguaggio che sento più mio: la fotografia.

Attraverso le immagini provo a parlare del Parkinson senza necessariamente usare le parole. Una fotografia può raccontare la fragilità, il movimento, l'attesa, la solitudine, la forza, l'incertezza o la speranza. Può trasformare una sensazione difficile da spiegare in qualcosa che un'altra persona può vedere e, forse, sentire.

La fotografia naturalistica continua ad avere un posto centrale nel mio percorso. Stare nella natura, cercare un soggetto, aspettare il momento giusto e concentrarmi su ciò che ho davanti significa ritrovare uno spazio nel quale il Parkinson non è necessariamente il protagonista.

Prigioniero di Mister Park

Nel 2025 questo percorso ha trovato anche una nuova forma: la scrittura di un libro.

Ho pubblicato su Amazon.it Prigioniero di Mister Park, un libro nato dalla necessità di raccontare ancora più profondamente cosa significa per me convivere con il Parkinson.

Ho scelto di chiamarlo “Mister Park” quasi come se la malattia fosse un personaggio. Una presenza entrata nella mia vita senza essere invitata e con la quale, volente o nolente, ho dovuto imparare a confrontarmi.

Il titolo Prigioniero di Mister Park esprime proprio questo rapporto complesso. Il Parkinson può imporre limiti, modificare gesti che prima erano automatici e costringerti a ripensare la quotidianità. Ma essere prigionieri non significa necessariamente smettere di cercare una via per sentirsi liberi.

Per me quella libertà passa anche attraverso la fotografia e la scrittura.

Scrivere il libro è stato un altro modo per trasformare la mia esperienza in racconto. Non per presentarmi come esempio da seguire, ma per condividere ciò che vivo realmente, con le difficoltà, le contraddizioni e i pensieri che accompagnano questa convivenza.

Oggi Photografando.eu, il blog, la fotografia e Prigioniero di Mister Park fanno parte dello stesso percorso.

Le parole mi permettono di raccontare ciò che penso.

La fotografia mi permette di esprimere ciò che a volte non riesco a spiegare.

La natura continua a ricordarmi l'importanza dell'attesa, dell'osservazione e della capacità di adattarsi.

Photografando.eu è tutto questo: il racconto di una vita che è cambiata, ma che non ha smesso di cercare immagini, parole, emozioni e nuovi modi per esprimersi.

Perché il Parkinson è entrato nella mia vita, ma la mia vita non può essere raccontata soltanto attraverso il Parkinson.